Free shipping within Europe and Switzerland

  • Italiano
  • Inglese

Dimension Data: it's time for Africa

Si possono cambiare le cose con una bicicletta alla volta? A quanto pare sì se un progetto come #BicycleChangeLifes è supportato da una squadra che quest'anno sarà nel Word Tour. Ma anche questa è una storia che è cominciata passo per passo, come tante cose che si costruiscono gradualmente ma costantemente, senza perdere di vista l'obiettivo.

L'avventura della MTN-Qhubeka comincia nel 2007. Un anno dopo, la squadra ottiene la licenza Continental. Nel 2013 diventa la prima squadra africana con licenza Professional. Forse il mondo la scopre veramente dopo la vittoria di Gerald Ciolek alla Milano-Sanremo. Entrare nelle vittorie del ranking mondiale è qualcosa di incredibile che punta direttamente un occhio di bue su una realtà poco conosciuta.
Quello che la MTN ha di speciale è la partnership con la Qhubeka che, grazie a un progetto speciale, regala biciclette ai bambini africani per andare a scuola. La cultura e la libertà, ecco due cose per le quali battersi. Per le quali correre. Per le quali vincere.
In ogni caso, la MTN ha anche avuto il merito di realizzare i sogni dei ragazzi africani che volevano correre nel mondo del professionismo, di lanciarli nel mondo delle corse europee e ingrandire i loro orizzonti. Un po' come è successo a Louis Meintjes che quest'anno correrà nella Lampre.
E forse, in silenzio, è anche una speranza per tutti i ragazzini che vogliono realizzare il sogno di correre tra i grandi. Dopo l'esempio di Chris Froome, ecco un'altra realtà che ha contribuito a incendiare la passione di un continente intero.

Da quest'anno la MTN-Qhubeka cambia nome, cambia sponsor. Il progetto rimane. La grande e importante novità, però, è che dal 2016 il team avrà licenza WT.
Qualcuno dice che è tutto merito di Dimension Data. Tanti soldi, tante possibilità. E chi dice il contrario?
Al di là di certi contestabili criteri del sistema, il fatto che uno sponsor così grosso abbia deciso di dare grandi possibilità a questa squadra ha il profumo della speranza. Sono fermamente convinta che Dimension Data abbia scelto di investire con loro per la costanza con la quale inseguono gli obiettivi e decisamente per i risultati che sono emersi durante la passata stagione. Risultati solidi e ottenuti con il tempo, investendo le energie per creare un gruppo competitivo, affiatato e allo stesso tempo vario, capace di imporsi in molte situazioni. Se i capitali e la passione si incontrano, possono nascere cose meravigliose.
Questa è una possibilità. E a dirla tutta, una possibilità meritata. Non fosse altro per quella umiltà che hanno sempre mantenuto durante le stagioni passate mescolata alla voglia di dimostrare al mondo il loro valore.

Di nuovo, li vedremo correre in Europa e intorno al mondo. Di nuovo, seguendoli, avremo la sensazione di vedere i bambini africani pedalare lungo le loro strade polverose. Contenti. E non c'è retorica qui, perché il progetto è una realtà.
It's time for Africa.
Sì, è vero.
E forse c'è speranza anche per noi. Per i nostri progetti migliori.
Forse per salvarsi, per far reggere a questo sport le pesanti dinamiche che noi stessi gli abbiamo imposto, bisognerebbe avere progetti davvero nuovi e soprattutto persone capaci di fidarsi, di crederci.
La passione è contagiosa e farsi contagiare potrebbe essere la scelta più azzeccata di tutte.

Subscribe now to our newsletter!