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L'Androni si riprende il Giro d'Italia

L'Androni Sidermec si assicura la wild card per il Giro d'Italia 2018 dopo due anni di assenza, un sospiro di sollievo dopo aver vinto la Ciclismo Cup con ventidue successi in stagione.

Le wild card assegnate da RCS per il Giro 100 avevano fatto scalpore con le esclusioni di Androni Giocattoli, e Nippo Vini Fantini a beneficio della Gazprom e della CCC. In quei giorni da una parte le squadre escluse rivendicavano il danno subito e mettevano in dubbio il proprio futuro, dall'altra RCS rivendicava l'autonomia delle proprie scelte e invitava le squadre escluse, ma anche quelle invitate come la Bardiani e la Wilier, a non pensare di basare il proprio futuro sulla partecipazione o meno ad una singola gara, seppur importantissima, come il Giro.

A circa un anno di distanza la situazione delle quattro formazioni Professional italiane non è poi cambiata molto, con l'invito al Giro che rappresenta ancora la massima aspirazione per queste squadre, se non addirittura la migliore assicurazione per il futuro. Ancora qualche settimana e Bardiani, Nippo e Wilier sapranno se  potranno partecipare o meno alla corsa rosa, da questi discorsi è fuori la Androni che vincendo la Ciclismo Cup, si è assicurata una wild card per il prossimo Giro d'Italia che scatterà da Gerusalemme e visto l'invito praticamente certo della Israel Cycling Academy, anche quest'anno ci sarà almeno una squadra italiana  a rimanere scontenta, ma i rumors parlano, come già accaduto l'anno scorso, di due inviti riservati alle formazioni straniere.

La squadra di Gianni Savio, assente al Giro nelle ultime due edizioni, grazie ad una stagione incentrata sulla Ciclismo Cup è riuscita a tornare vincere quella che fino allo scorso anno era la Coppa Italia. Pur non riuscendo a vincere nessuna delle 16 prove in programma, il successo nella challenge italiana non è mai stato in discussione. Tornando alla mancanza di successi va detto che è soprattutto colpa di un regolamento che favorisce troppo i piazzamenti rispetto alle vittorie. Non è stato raro, infatti, vedere gli uomini "rossi" controllare la corsa e tirare fino alla fine anche in situazioni di superiorità numerica che avrebbero potuto portare alla vittoria anziché a due piazzamenti nei cinque o tre nei dieci.

In questa stagione, i ragazzi di Gianni Savio hanno ottenuto 25 successi, cifra che ne fa la Professional più vincente dell'intero gruppo. Se la cifra è di tutto rispetto visto che la colloca all'undicesimo posto assoluto, l'importanza di questi successi varia a seconda delle gare in cui sono arrivati, con la squadra capace di vincere in Europa, Asia e Sudamerica. Il vero mattatore è stato Egan Bernal con nove successi. Lo scalatore colombiano ha mostrato tutte le sue qualità e non è un caso che il team Sky lo abbia ingaggiato nonostante fosse ancora sotto contratto con l'Androni.

Partito Bernal, sono rimasti tutti gli altri corridori più forti a partire da Francesco Gavazzi che sebbene  non abbia vinto corse in questo 2017 ha ottenuto oltre 20 piazzamenti tra i primi dieci. Se Gavazzi è praticamente una certezza, i due corridori che più stuzzicano la fantasia sono Mattia Cattaneo e Andrea Vendrame. Se quest'ultimo nella sua stagione d'esordio ha subito fatto vedere buone cose vincendo anche una tappa al Tour de Bretagne e mostrando una naturale predisposizione per  gli arrivi che tendono all'insù; Cattaneo, dopo anni difficili è riuscito a mostrare parte di quel talento che tra gli under 23 lo portava a competere con Fabio Aru. Con i problemi fisici alle spalle, abbiamo ritrovato un corridore capace di essere competitivo da Febbraio a Settembre e di trovare il primo successo tra i professionisti. Adesso il prossimo passo sarà quello di tornare a farsi vedere con i grandi nelle corse più importanti e il Giro è l'occasione migliore per farlo.

Avere Bernal in squadra avrebbe portato grande attenzione mediatica sulla squadra di Savio ma anche senza lo scalatore colombiano, i ragazzi del "Principe" saranno sempre all'attacco e animeranno quel Giro che si sono conquistati con una grande stagione e dove avranno l'occasione migliore per mettersi in mostra e soprattutto per dimostrare a RCS che ha sbagliato a lasciarli a casa negli ultimi due anni.

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