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M&M per una squadra da sogno

Sulle strade del Tour de France, Chris Froome ha rilanciato l'egemonia e il modo di lavorare del Team Sky che erano stati messi a dura prova da un 2014 deludente. Al successo nella Grande Boucle vanno aggiunte  una serie di corse a tappe più o meno importanti come Algarve, Trentino, Catalunya, Parigi-Nizza o Delfinato che hanno certificato la supremazia del team britannico in un certo tipo di corse. I due principali artefici di questi successi sono stati Froome e Richie Porte, che da quest'anno non saranno più compagnidi squadra, visto che l'australiano ha scelto di passare alla BMC dove avrà certamente maggiori spazi.

Senza più la presenza in squadra di un corridore come il tasmaniano - che assicurava vittorie nelle corse a tappe di una settimana e che nei GT alternava prestazioni monstre come i secondi posti alle spalle di Froome ad Ax-3-Domaines al Tour 2013 o a La Pierre-Saint-Martin all'ultimo Tour, a grandi debacle come quella di  Bagnères-de-Bigorre al Tour 2013 quando perse contatto sulla prima salita e arrivò al traguardo con 20'di ritardo - David Brailsford non ha esitato a prendere il meglio che il mercato potesse offrire per rafforzare il suo roster: Michal Kwiatkowski e Mikel Landa.

L'ex campione del mondo Michal Kwiatkowski è uno dei corridori più completi dell'intero gruppo e pur avendo già raggiunto grandi risultati ha ancora margini di miglioramento essendo un classe '90. Il suo ruolo principale sarà quello di capitano nelle classiche, un campo, dove Sky è sempre stata abbastanza debole mancando di un campione che potesse terminare il lavoro che gregari e mezze punte hanno svolto spesso e volentieri pur non avendo al loro fianco un capitano affidabile. Nelle Ardenne dove ha vinto un'Amstel ed è già salito sul podio di Freccia e Liegi sarà uno degli uomini da battere ma vista la sua completezza potrebbe essere tra i protagonisti anche sul pavé e soprattutto nelle corse a tappe di una settimana non troppo dure, dove, potendo sfruttare la sua abilità a cronometro, è un avversario difficile da battere per chiunque.  Il suo limite potrebbe essere la generosità che potrebbe portarlo a far parte del gruppo fidato di Froome e a quel punto lo vedremmo fare il gregario di lusso su e giù per le strade del Tour e non solo.

Il ruolo di Porte, quello di ultimo uomo al fianco di Froome, nei piani della squadra sarà occupato da Geraint Thomas che sta cercando di seguire le orme di Wiggins, ma per puntare a vincere o quantomeno ad essere protagonisti a Giro e Vuelta è arrivato Mikel Landa. Il basco che ha lasciato l'Astana dopo aver dovuto sacrificare le proprie ambizioni sulle strade del Giro a favore di Fabio Aru, è stato la rivelazione della scorsa stagione per quanto concerne i GT ed è desideroso di testarsi nel nuovo ruolo di capitano. Se riuscirà a domare pressioni e aspettative sulle strade del Giro sarà un cliente scomodo per tutti, visto che l'anno scorso è stato il corridore che sulle grandi salite della corsa rosa è andato più forte. Se confermerà quanto fatto vedere nell'ultima stagione è destinato ad affiancare e successivamente a prendere il posto di Froome.

Se entrambi riusciranno ad abituarsi al modo di correre della Sky e a mantenere le attese, l'ambizioso progetto di diventare il team più forte del mondo potrà giungere a compimento e, vista la forza dell'organico, gli avversari rischieranno di rimanere con un pugno di mosche in mano.

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