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La sfida di Nairo Quintana

L'ultimo a provarci è stato Alberto Contador nel 2015 e non è una sorpresa visto che il fuoriclasse spagnolo è il corridore che più di ogni altro in questi ultimi anni ha provato ad incendiare le corse con la sua fantasia.Il prossimo a provarci potrebbe essere Nairo Quintana. E qui la sorpresa c'è eccome, visto che negli ultimi due anni il corridore colombiano si è guadagnato più o meno meritatamente l'etichetta di corridore noioso e attendista.

Si parla del tentativo di centrare l'accoppiata Giro-Tour nella stessa stagione. L'ultimo a riuscirci fu Marco Pantani nel 1998 e quel successo lo proiettò in una dimensione completamente nuova e gli regalò una popolarità inimmaginabile per un ciclista italiano, un può come accaduto solo a Valentino Rossi e Alberto Tomba.
Pur non essendo paragonabile al Tour come prestigio, il Giro è considerato come una delle corse più difficili da vincere e in una scala gerarchica il suo valore è superiore a quello della Vuelta. Proprio il suo mix di tappe piene di insidie e salite durissime, porta più di un corridore a snobbarlo in vista del Tour, in quanto, prepararlo adeguatamente mette in una condizione di svantaggio rispetto a chi prepara esclusivamente laGrande Boucle.
Se qui in Italia spesso bistrattiamo il Giro, all'estero la Corsa Rosa è vista come uno degli appuntamenti più belli dell'intera stagione e, a livello di spettacolo, è quasi sempre considerato il GT più bello. Per questo deve sorprendere fino ad un certo punto la voglia di Nairo Quintana, già vincitore del Giro nel 2014, di voler tentare la doppietta Giro-Tour.

Negli ultimi 10 anni, solo due corridori hanno preparato realmente l'accoppiata: Ivan Basso e Alberto Contador. Nel biennio 2005-2006 ci provò il varesino allora in forza alla CSC,  ma un virus lo debilitò nel Giro 2005 facendolo uscire di classifica e l'Operacion Puerto gli impedì di gareggiare in Francia nel 2006 dopo aver dominato il Giro. Velleitario invece il tentativo del 2010 quando dopo aver vinto il Giro si presentò in Francia più per onor di firma che per altro, non avendo preparato la stagione sul doppio obiettivo. Contador preparò  come si deve il tentativo di doppietta solo nel 2015, visto che nel 2011, decise di partecipare al Tour solo dopo aver vinto il Giro.
La vittoria del Giro e il quinto posto al Tour di Contador nel 2015, ci danno l'esatta dimensione dell'impresa a cui mira Quintana che dovrà vedersela con avversari come Nibali, Aru, Chaves, Landa e Kruijswijkche avranno nella corsa rosa il loro obiettivo stagionale e a differenza di altre edizioni dovrà arrivare al Giro già con una buona condizione visto l'arrivo sull' Etna nei primissimi giorni di gara. Poi indipendentemente da come andrà il Giro, dovrà rimettersi in gioco al Tour e lì troverà avversari, Froome e Contador su tutti, senza le fatiche del Giro nelle gambe.

Quintana è un corridore che esce alla distanza e, in questi anni, ha dimostrato di riuscire a portare a casa risultati importanti anche quando la condizione migliore è lontana, quindi può legittimamente pensare di giocarsi il Giro e poi di lottare quantomeno per il podio in Francia. Scegliendo di partecipare alla Corsa Rosa sembra prendersi un rischio non da poco, visto che concederà un vantaggio non indifferente a Chris Froome, ma è più bello pensare che Nairo abbia deciso di alzare la posta in palio e di misurarsi con una sfida che va sicuramente oltre il Tour de France e servire un assist agli altri big dei GT, invitandoli a sfidarsi più volte in stagione. Una situazione che andrebbe a tutto vantaggio dell'intero movimento e che a cascata porterebbe benefici agli stessi corridori. 

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