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Pedalare su binari dismessi, un'esperienza unica in Svezia

In Svezia si può pedalare su antichi binari dismessi, vivendo un'avventura unica immersi nella natura.

Veloce come un treno. Ci avete mai pensato? O, per lo meno, forse un po' tutti abbiamo riflettuto sul fatto che le linee ferroviarie attraversano luoghi incantati, campagne, boschi e colline come pochi altri mezzi di trasporto fanno. E noi restiamo a guardare dai finestrini il paesaggio che cambia di minuto in minuto, con l'alta velocità poi non ne parliamo. In Svezia si può fare tutto questo in bicicletta ed è una storia che c'entra sì con l'alta velocità, con le tradizioni, la natura e il recupero di quello che si credeva perduto.

Nel 1840, poco più a est della cittadina di Lund, dove passava appunto un tratto di ferrovia, vennero inventati degli strani mezzi, quasi dei sidecar senza motore, biciclette appunto, che potessero viaggiare comodamente sui binari '“ con ruote simili nel funzionamento a quelle dei treni '“ per poter facilitare il controllo degli ispettori ferroviari. Un'idea pratica e geniale che venne abbandonata soltanto quando i treni cominciarono a viaggiare con l'alta velocità. Il tratto di ferrovia, invece, venne dismesso nel 1980. E da allora la natura cominciò a riprendersi quello che era suo ma i cittadini di Lund si accorsero che era un peccato lasciare che quel pezzo di storia sparisse. Così cominciarono a tenere i binari liberi dalle erbacce, dalle piante ed ebbero l'idea di noleggiare le biciclette 'da ferrovia' ai visitatori per godersi una pedalata originale immersi nella natura. Per anni gli svedesi lo hanno considerato un vero e proprio passatempo per i weekend estivi. Poi la storia del tratto recuperato ha varcato i confini e ora anche i turisti stranieri sono calamitati da questa originale attrazione che unisce ciclisti ma non solo.

binari ciclismo svezia

La ferrovia si estende per circa nove chilometri e attraversa in un'atmosfera di pace e tranquillità foreste di faggi e aperta campagna con fattorie e animali: mucche, cavalli e se si è un po' fortunati anche caprioli e aquile reali. Un piccolo paradiso da percorrere al ritmo di una romantica passeggiata fuori porta. Infatti su ogni Dressin '“ così si chiamano '“ c'è spazio per due adulti e un bambino di cui un pedalatore e un passeggero che può scattare foto o godersi il paesaggio, anche se un cambio non è sgradito a nessuno.

Oltre a pedalare immersi nella natura, si può anche trascorrere una gustosa pausa pranzo. Per chi non bada a spese c'è un gourmet cycling tour organizzato appositamente per i turisti e che comprende assaggi di specialità tipiche lungo il percorso. Una soluzione più economica invece è un tradizionale pic-nic '“ ci sono molte aree suggestive e attrezzate dove fare una sosta '“ comprando magari prodotti locali. Le guide infatti segnalano che su una collina fuori Veberod '“ uno dei paesini che tocca la ferrovia '“ c'è un posto che serve aringhe affumicate in salamoia, patate e ottimo caffè.  Perché in fondo le cose migliori non vanno organizzate troppo.

Insomma, tra le tante cose che si possono fare in uno dei paesi più green '“ e anche bike friendly '“ d'Europa, questa è una mini avventura unica nel suo genere per scoprire un pezzo di natura e di storia dal quale magari prendere anche esempio.

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