Vero Made in Italy

  • Italiano
  • Inglese

Sagan e Van Avermaet: ricomincia la sfida

La Strade Bianche riaprirà ufficialmente la sfida tra Van Avermaet e Sagan che infiammerà le strade fino alla fine della stagione.

Con l'Omloop Het Nieuwsblad e la Kuurne-Bruxelles-Kuurne, che hanno visto il successo di Michael ValgrenDylan Groenewegen, due nomi nuovi per queste corse, la stagione del pavé è entrata definitivamente nel vivo e ci terrà compagnia per una quarantina di giorni, che quasi sempre, sono quelli più belli dell'anno. Merito di corse che possono incendiarsi ad ogni curva, muro o tratto di pavé, corse in cui spesso le tattiche di squadra vanno a farsi benedire in favore dei duelli testa a testa anche a 100 km dal traguardo o di azioni solitarie come quella di Philippe Gilbert all'ultimo Fiandre, col fenomeno vallone all'attacco già a 100 km dall'arrivo e tutto solo negli ultimi 55. Va detto che corse come queste son l'eccezione e non la regola, ma confermano che, al Nord, è tutto possibile o quasi.

Con la stagione delle classiche inizia anche il duello che più di ogni altro ha caratterizzato le ultime due stagioni, quello tra Peter Sagan e Greg Van Avermaet, due che per forza di cose si affrontano in continuazione e che hanno praticamente gli stessi obiettivi, un po' come accadeva con  BoonenCancellara, solo che loro due, oltre a duellare sul pavè, tirano avanti fino all'Amstel, poi riprendono al Tour, prima di darsi appuntamento per classiche di fine estate, per chiudere i conti col Mondiale.

sagan e van avermaet

Se nelle ultime due stagioni avevano iniziato a scontarsi già tra Omloop e Kuurne, quest'anno hanno rinviato la loro sfida di una settimana e inizieranno alla Strade Bianche, una corsa che pur sposandosi quasi alla perfezione con le loro caratteristiche ancora non sono riusciti a vincere, con Sagan due volte secondo nel 2013 e nel 2014, e Van Avermaet sempre nei dieci dal 2011 ad oggi con i secondi posti del 2015 e del 2017.

Dopo la gara toscana si ritroveranno alla Tirreno Adriatico dove nel 2016 si sono giocati la vittoria finale col belga a spuntarla per un secondo, e dove, come accaduto negli ultimi anni, troveranno tappe adatte per giocarsi il successo.

Dopo la Tirreno, ecco la Sanremo, uno degli appuntamenti più importanti della stagione ma dove Greg è stato poche volte protagonista e mai in lotta per la vittoria, a differenza di Sagan che però non è mai riuscito ad acciuffare il trionfo, coi secondi posti dello scorso anno e del 2013 che bruciano parecchio.

Dopo l'antipasto italiano ecco le classiche del pavé dove la loro rivalità raggiungerà l'apice. Tra E3, Gand, Fiandre e Roubaix, partiranno sempre coi favori del pronostico e dovranno reggere la pressione di dover fare sempre e comunque la corsa, anche se gli avversari a partire da Vanmarcke o dal trio della Quick Step composto da Gilbert, Terpstra e Stybar non mancheranno.

Se E3 Harelbeke e Gand sono le palmares di entrambi, con Greg che viene dai due successi dello scorso anno, a Peter manca la Roubaix, dove non è mai andato oltre il sesto posto del 2014, mentre a Greg manca il Fiandre dove lo scorso anno è stato secondo. Dopo la Roubaix, con le forze che gli resteranno si presenteranno all'Amstel, una corsa che non li ha visti spesso protagonisti soprattutto per le fatiche accumulate nella "stagione" del pavé.

Se negli ultimi due anni si sono sfidati in tantissime occasioni, sono stati decisamente minori i duelli testa a testa nelle corse più importanti, tra Sanremo, Fiandre e Roubaix non li abbiamo mai visti duellare per la vittoria ed è proprio questo che manca alla loro rivalità per renderla leggendaria. 

Iscriviti alla Newsletter